IV – La piramide del movimento

L’esercizio fisico è nel nostro Dna: il nostro corpo per centinaia di migliaia di anni si è evoluto in un contesto nel quale quotidianamente era necessario uno sforzo fisico intenso per procurarsi il cibo. Ed ecco esemplificato, fin dalla notte dei tempi, il legame con l’alimentazione.
Adesso è diverso, non è più così necessario.
Come procedere in un contesto dove muoversi è slegato dal procurarsi il cibo? Per analogia con la piramide dell’alimentazione definiamo una piramide universale del movimento medio, locale e personale/individuale. Al suo interno ritroviamo non solo l’attività dedicata espressamente al nostro fisico (esercizi, sport) ma anche le altre attività che sono legate al nostro benessere intellettuale: il lavoro naturalmente, la cura domestica, la scuola, i viaggi e il tempo libero, le relazioni personali e amicali.
Per semplificare alla base della piramide, rovesciata rispetto a quella alimentare dunque in alto, trovate le attività fisiche che dovrete svolgere ogni giorno: passeggiare, usare la bicicletta per gli spostamenti, preferire le scale all’ascensore, insomma, essere meno pigri. Scendendo, dunque con una frequenza che diminuisce progressivamente, ci sono gli sport aerobici, conosciuti anche come cardiovascolari – corsa, nuoto, sport di squadra con la palla – poi quelli più intensi come gli esercizi in palestra. Più in basso la sedentarietà, spesso legata al lavoro d’ufficio, allo stare davanti al video (tv o pc).
Questo elenco di attività, ovviamente non esaustivo, di nuovo assume caratteristiche diverse in base al luogo in cui vi trovate, all’età e al genere.
Alla base della piramide universale del movimento locale e personale/individuale, dunque sempre in alto, ci sono alcuni pilastri generali di comportamento che valgono per tutte le nostre attività.

  • assumere una postura corretta;
  • migliorare l’equilibrio e la flessibilità articolare;
  • essere costanti nell’esercizio fisico;
  • rispettare l’alternanza sonno-veglia;
  • ascoltare i segnali del corpo;
  • non fumare e non usare farmaci senza necessità/doping;
  • scegliere adeguatamente attrezzatura/abbigliamento/tempi/luoghi dello sport;
  • rispettare l’avversario e le regole.

 

Autore dell'articolo: Redazione

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